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SOLO PER I TUOI OCCHI. UNA COLLEZIONE PRIVATA, DAL MANIERISMO AL SURREALISMO

24 maggio - 31 agosto 2014


A cura di Andreas Beyer




Dal 24 maggio al 31 agosto 2014 la Collezione Peggy Guggenheim presenta Solo per i tuoi occhi. Una collezione privata, dal Manierismo al Surrealismo raffinatissima mostra a cura di Andreas Beyer, che svela al grande pubblico una preziosa selezione di opere provenienti dalla Collezione Richard e Ulla Dreyfus-Best di Basilea. Con una selezione di circa 120 pezzi, tra oggetti, dipinti, disegni e sculture che spaziano dal Medioevo al presente, l’esposizione intende rivelare il cosmo della collezione, e al contempo far emergere l’attualissima questione dell’impatto e della forza dell’arte nel corso dei secoli. Nel suo originale accostamento di oggetti, essa costituisce un’impresa pionieristica, guidata da un principio che esclude qualsiasi casualità e implica gli indispensabili criteri di originalità e qualità. La collezione presenta opere, tra gli altri, di Arnold Böcklin, Victor Brauner, Pieter Brueghel il Vecchio, Giorgio de Chirico, Francesco Clemente, Salvador Dalí, Max Ernst, René Magritte, Man Ray e Andy Warhol, qui esposte per la prima volta tutte insieme. La mostra è co-organizzata dalla Collezione Peggy Guggenheim insieme al Kunstmuseum di Basilea, dove sarà allestita dal 21 settembre 2014 al 4 gennaio 2015.



AZIMUT/H. CONTINUITĄ E NUOVO

20 settembre 2014 - 19 gennaio 2015


A cura di Luca Massimo Barbero




La Collezione Peggy Guggenheim dedica un prezioso tributo all’attualissimo contesto delle neoavanguardie con la mostra dedicata ad Azimut/h, galleria e rivista fondate nel 1959 a Milano da Piero Manzoni ed Enrico Castellani. La mostra intende analizzare il ruolo fondante che Azimut/h ebbe nel panorama artistico italiano ed europeo di quegli anni, ponte ideale tra una nuova generazione creativa e rivoluzionaria e la più stretta contemporaneità. Con un’attenta selezione di opere e documenti, in parte inediti, si ripercorrerà questa brevissima ma intensa vicenda, particolarmente fertile e cruciale, in un dopoguerra segnato da grandi sperimentazioni e da un attivo confronto internazionale. Con AZIMUT/H. Continuità e nuovo Luca Massimo Barbero prosegue la sua indagine sulla scena artistica degli anni ’50 e ’60, ricostruendo una stagione radicale della cultura italiana ed europea che sarà celebrata e approfondita quasi a completamento reciproco anche dall’esposizione ZERO: Countdown to Tomorrow, 1950s-60s, a cura di Valerie Hillings, Associate Curator and Manager, Curatorial Affairs, Abu Dhabi Project, al Museo Solomon R. Guggenheim, New York dal 10 ottobre 2014.



credits: Hangar Design Group