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ORARIO/ BIGLIETTI Exhibition History


ALCHIMIA DI JACKSON POLLOCK. VIAGGIO ALL'INTERNO DELLA MATERIA
14 febbraio 14 settembre 2015
Curata da Luciano Pensabene e Roberto Bellucci




Jackson Pollock, Alchimia (Alchemy), 1947, olio, pittura d'alluminio, smalto alchidico con sabbia, sassolini, filati e bastoncini spezzati di legno su tela, 114,6 x 221,3 cm. Collezione Peggy Guggenheim, Venezia 76.2553 PG 150 [info]

Dopo oltre un anno di assenza, torna alla Collezione Peggy Guggenheim Alchemy, uno dei dipinti simbolo del museo e della pittura astratta del Novecento. L'opera di Pollock è stata sottoposta ad una lunga serie di indagini presso l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze  a cui hanno collaborato ben undici istituti scientifici italiani impegnati nel campo della conservazione dei beni culturali. I risultati straordinari verranno presentati in un allestimento multimediale e interattivo che offrirà al pubblico un viaggio affascinante all'interno della materia di Alchemy. Sarà l'occasione per vedere l'esplosione dei  colori originali riemersi dopo il lungo intervento di pulitura.
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JACKSON POLLOCK MURALE. ENERGIA RESA VISIBILE
23 aprile 16 novembre 2015
A cura di David Anfam




Jackson Pollock, Murale (Mural), 1943, olio e caseina su tela, 242,9 x 603,9 cm. Donazione Peggy Guggenheim, 1959.6. University of Iowa Museum of Art. Riproduzione concessa dalla University of Iowa

Dal 23 aprile al 16 novembre 2015, la Collezione Peggy Guggenheim presenta, in anteprima assoluta, la mostra Jackson Pollock, Murale. Energia resa visibile, a cura di David Anfam, Senior Consulting Curator del Clyfford Still Museum di Denver, eminente esperto dell’Espressionismo astratto. Si tratta di un’esposizione itinerante dedicata al monumentale Murale (1943, University of Iowa Museum of Art, Iowa City) che Jackson Pollock realizzò per l’appartamento newyorkese di Peggy Guggenheim, committente dell’opera, tra l’estate e l’autunno del 1943. Dopo un importante intervento di conservazione e pulitura al Getty Conservation Institute, durato 18 mesi, il Murale arriva per la prima volta in Italia, per la mostra a Palazzo Venier dei Leoni. Con i suoi 6 metri di lunghezza, il Murale è l’opera più grande che Pollock abbia mai realizzato ed ha esercitato un impatto sismico sull’arte americana dell’epoca, fino ad arrivare ai giorni nostri. Con le sue dimensioni monumentali ha introdotto nell’Espressionismo astratto americano una nuovo concetto di scala e di audacità, anticipando le più “classiche” astrazioni, rese attraverso la tecnica dello sgocciolamento, che Pollock avrebbe rappresentato quattro anni più tardi. Il contesto all’interno del quale sarà inserito il Murale comprende l’opera Alchimia, anch’essa risultato di un recente intervento di conservazione all’Opificio delle pietre Dure di Firenze, nonché opere di artisti come Lee Krasner, moglie di Pollock, David Smith e Robert Motherwell. Inoltre, la mostra getta una nuova, fondamentale, luce sul rapporto tra Pollock e la fotografia d’azione praticata da un gruppo di fotografi quali Herbert Matter, Barbara Morgan, Aaron Siskind e Gjon Mili. Dopo la tappa veneziana, il Murale sarà esposto alla Deutsche Bank Kunsthalle di Berlino e successivamente al Museo Picasso di Malaga. La mostra è organizzata dall’University of Iowa Museum of Art.

La mostra Jackson Pollock, Murale. Energia resa visibile sarà accompagnata da un’esaustiva pubblicazione di David Anfam, edita da Thames & Hudson in italiano e inglese.
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CHARLES POLLOCK: UNA RETROSPETTIVA
23 aprile 14 settembre 2015
A cura di Philip Rylands




Charles Pollock, Chapala 3, 1956, olio e tempera su tela, 121,9 x 91,4 cm. Fondazione Solomon R. Guggenheim, Venezia. Donazione, Charles Pollock Archives, courtesy American Contemporary Art Gallery, Monaco 2009.36 [info]

La mostra intende documentare la carriera di Charles Pollock attraverso una ricca serie di materiali, opere e documenti, in parte inediti, concessi dall’Archivio Charles Pollock di Parigi, grazie alla famiglia Pollock. Ulteriori prestiti arriveranno dalla famiglia, dagli Archivi dell’American Art/Smithsonian Institution, nonché altre istituzioni e collezioni private. Lettere, fotografie e schizzi documenteranno il rapporto tra Charles e Jackson.
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credits: Hangar Design Group