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1985  


LE AVANGUARDIE DA PICASSO A POLLOCK
11 gennaio - 19 febbraio 2012



Durante i lavori di restauro di Palazzo Venier dei Leoni i grandi capolavori collezionati da Peggy verranno collocati negli spazi solitamente destinati alle mostre temporanee. Il nuovo allestimento ripercorrerà le correnti che hanno lasciato un segno indelebile nella storia dell’arte del XX secolo, a cominciare dai capolavori di Picasso per giungere alle imponenti tele di Pollock, passando attraverso i capisaldi del Futurismo, con le opere della Collezione Gianni Mattioli, la pittura metafisica di de Chirico, l’astrazione europea di Kandinsky e Mondrian e il surrealismo di Miró, Dalí, Magritte, e altri.

Pablo Picasso, Sulla spiaggia (La Baignade), 1937.


ARTE EUROPEA 1949-1979 | Marion R. Taylor: dipinti, 1966 - 2001
29 febbraio - 6 maggio 2012
A cura di Philip Rylands



La Collezione Peggy Guggenheim presenta una serie di opere del secondo dopoguerra, collezionate da Peggy e raramente esposte. I dipinti e le sculture in mostra intendono ripercorrere gli anni “veneziani” della mecenate americana, che visse a Palazzo Venier dei Leoni dal 1949 al 1979, e che, nonostante l’abbandono di New York, fulcro della nuova avanguardia artistica, nel 1947, continuò la sua attività di collezionista e mecenate. L’esposizione raccoglie inoltre molte opere generosamente donate alla Collezione dopo il 1979, e si conclude con un omaggio a Marion Richardson Taylor (scomparsa nel 2010), artista versatile ed eclettica, che si è sempre cimentata in un’ampia gamma di stili e tecniche, passando da murales di evidente matrice espressionista-astratta a nature morte cubiste, da ritratti non-figurativi a piccoli disegni intimisti, tutti lavori la cui traccia distintiva è il colore. La sua costante ricerca di un linguaggio artistico innovativo, l’ha spinta ad aprirsi a nuove sperimentazioni e a ripensare in continuo la propria arte, portandola a viaggiare tra Spagna, Egitto, Giappone e Provenza, luoghi che hanno inciso fortemente sulle sue opere. Grazie al lascito dell’artista alla Fondazione Solomon R. Guggenheim di New York nel 1998, il museo veneziano le dedica la sua prima monografica.

Marion R. Taylor, From my Terrace with the Alpilles in the Background (Les Alpilles Saint-Remy), 1988.


I GIGANTI DELL'AVANGUARDIA: Miró, Mondrian, Calder e le Collezioni Guggenheim
Arca, chiesa San Marco, Vercelli
3 marzo - 10 giugno 2012

A cura di Luca Massimo Barbero



Questo quinto appuntamento espositivo porta nuovamente nella città di Vercelli capolavori delle collezioni Guggenheim di Venezia e New York, insieme ad alcune opere provenienti dalla Calder Foundation di New York, dal Gemeentemuseum dell’Aja, dalla Fondazione Beyeler di Basilea, e dal Palazzo Collicola Arti Visive – Museo Carandente di Spoleto. La mostra si focalizza sulle opere frutto del genio di tre padri delle avanguardie storiche del secolo scorso: Joan Miró, fondatore del Surrealismo, Alexander Calder, sodale di Miró ed eccezionale protagonista dell’avanguardia astratta, e Piet Mondrian, membro fondatore del movimento del De Stijl, tra i massimi protagonisti e pensatori delle ricerche astratte della prima metà del Novecento. La mostra è organizzata in collaborazione con la Regione Piemonte e il Comune di Vercelli.

Joan Miró, Interno olandese II (Intérieur hollandais II), estate 1928. Collezione Peggy Guggenheim. >>


ARTE+TECNOLOGIA=SCUOLA
16 - 21 maggio, 2012




Ritorna la mostra che vede protagonisti giovani artisti in erba. Quest’anno la proposta didattica del progetto “A scuola di Guggenheim”, iniziativa dedicata alle scuole del Veneto, si focalizza sul binomio Arte e Tecnologia e sulle contaminazioni, i metodi e i linguaggi delle due discipline, culminando nel mese di maggio nella mostra Arte+Tecnologia=Scuola. L’esposizione intende presentare i lavori realizzati dalle classi seguendo le proposte educative multidisciplinari offerte ai diversi livelli scolari; i lavori esposti tratteranno argomenti come la luce nell’arte, il rapporto tra corpo e macchina, i nuovi media, le biotecnologie, l’architettura, il fare artistico e i nuovi materiali. “A scuola di Guggenheim” si avvale per il terzo anno della preziosa collaborazione con la Fondazione Marino Golinelli di Bologna, e per la prima volta con ThinkTag Smart, oltre che del sostegno della Regione del Veneto.



CICLISMO, CUBO-FUTURISMO E LA QUARTA DIMENSIONE. AL VELODROMODI JEAN METZINGER
9 giugno-16 settembre 2012
A cura di Erasmus Weddigen




La mostra ruota intorno al dipinto di Jean Metzinger Al velodromo (Au Vélodrome) del 1912, una delle più importanti opere cubiste della Collezione Peggy Guggenheim. Per far luce sul soggetto dell’opera, saranno esposti altri due dipinti e un disegno di Metzinger sullo stesso tema, oltre a numerosi dipinti sul tema del ciclismo. Come il quadro di Metzinger, così la mostra unisce la passione per il ciclismo alla questione sulla natura della quarta dimensione, argomento d’interesse e dibattito nella cerchia di Metzinger. Saranno esposti diversi modelli di biciclette, attuali e del passato, insieme alla bicicletta di Einstein per illustrare la teoria della relatività. Materiale fotografico del velodromo di Roubaix, biciclette da corsa vecchie e nuove e altri oggetti contestualizzeranno il dipinto di Metzinger. In mostra anche una scultura sul tema del tempo dell’artista svizzero contemporaneo Paul Wiedmer.



UNA VISIONE INTERIORE: CHARLES SELIGER NEGLI ANNI '40
9 giugno - 16 settembre 2012
A cura di Jonathan Stuhlman




Prima mostra in Italia dedicata agli innovativi dipinti che Charles Seliger (1926 – 2009) crea durante il primo decennio della sua carriera, ispirato dal Surrealismo europeo che aveva spostato il suo centro d’interesse da Parigi a New York. L’esposizione riunisce oltre trenta dei migliori lavori degli anni ‘40, provenienti da collezioni pubbliche e private, per tracciare l’evoluzione artistica di Seliger ed esplorare il percorso che lo portò allo stile più maturo degli inizi degli anni ’50. Fu Peggy Guggenheim a organizzargli la prima personale, nel 1945 nella sua galleria newyorkese Art of This Century. La mostra è organizzata dal Mint Museum, Charlotte, NC, Usa.



CAPOGROSSI. UNA RETROSPETTIVA
29 settembre, 2012 – 10 febbraio, 2013
A cura di Luca Massimo Barbero



Il segno inconfondibile di Giuseppe Capogrossi, così come il gesto di Lucio Fontana e la materia di Alberto Burri, hanno lasciato una traccia indelebile nella storia dell’arte italiana del XX secolo. Con Capogrossi. Una retrospettiva, la Collezione Peggy Guggenheim rende omaggio a uno dei protagonisti assoluti della scena artistica del secondo dopoguerra, approfondendo una linea d’indagine perseguita attraverso le recenti personali dedicate ad Adolph Gottlieb, Lucio Fontana, William Baziotes, Jackson Pollock, Germaine Richier e Richard Pousette-Dart, e incentrata sull’emblematica generazione d’artisti internazionali del secondo dopoguerra, il cui linguaggio pittorico nasce e matura negli anni del collezionismo di Peggy Guggenheim.
[ulteriori informazioni]


I MAESTRI DEL MODERNISMO: LA COLLEZIONE PEGGY GUGGENHEIM, VENEZIA. ARTE DEL XX SECOLO
31 ottobre 2012 - 26 febbraio 2013

Centro Cultural Palacio la Moneda, Santiago, Cile



Su invito del Ministro della Cultura del Cile, il prossimo autunno verrà organizzata, per la prima volta in Sud-America, una mostra dedicate alla vita di Peggy Guggenheim. Un’ottantina di capolavori, tra dipinti e sculture, verranno scelti per rappresentare la sua collezione, le grandi avanguardie amate da Peggy (Cubismo, astrazione, Surrealismo, Espressionismo astratto americano e arte europea e americana post-belliche), nonché per documentare i momenti salienti della sua carriera: la galleria londinese (Guggenheim Jeune), quella newyorkese (Art of This Century), il suo mecenatismo nei confronti degli artisti americani e la sua vita veneziana. Le opere in mostra proverranno dai musei Guggenheim di Venezia e New York.



credits: Hangar Design Group