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Carlo Carrà

/Opere e biografia

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Inseguimento, 1915
Tempera, carboncino e collage su cartone, 39 x 68 cm
Collezione Gianni Mattioli
Deposito a lungo termine presso la Collezione Peggy Guggenheim, Venezia
© Carlo Carrà, by SIAE 2008


Allo scoppio della Grande guerra molti futuristi, incitati da Filippo Tommaso Marinetti, concentrano la propria attenzione su temi legati al conflitto, ancor prima dell'entrata in guerra dell'Italia a fianco della Francia e dell'Inghilterra nel maggio 1915. Questo collage raffigura un ufficiale di cavalleria al galoppo, con stivali al ginocchio, pantaloni rossi e un elmetto cilindrico. Ancora una volta lo stretto legame che unisce Carlo Carrà ai cubisti parigini è testimoniato dall'uso di ritagli di giornale e lettere.
Se il cavallo è preceduto dalle lettere JOFFRE, il nome del generale francese che vinse la battaglia della Marna, tra il 5 e il 12 settembre 1914, altri ritagli (Cinema e MORITZ) sembrano contrapporre elementi discordanti legati al divertimento e allo sport, e introducono un senso di ambiguità e ironia. Invero, più che all'inseguimento del nemico, il cavallo sembra farsi largo tra rifiuti che ingombrano il passaggio, dovuto probabilmente alla consapevolezza di Carrà della forza dell’ironia ormai insita nei circoli artistici parigini, e al suo crescente allontanamento dalle problematiche futuriste a favore dei “valori plastici” e del contenuto spirituale che lo avrebbe portato all’abbandono del movimento nel 1915.

credits: Hangar Design Group